Linea muta

scritto da Gades
Scritto Ieri • Pubblicato 23 ore fa • Revisionato 23 ore fa
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Autore del testo Gades

Testo: Linea muta
di Gades

Pronto…
scusa l’ora.

Sei a casa?

C’è lei?

No, tranquilla.
Non la chiamare.
Non voglio disturbarla.

Volevo solo sapere se sta bene.

È da tempo che non ho più notizie e ogni tanto succede di pensarci.

Quando chiamo, di solito mi dicono che non è il momento. E va bene così, non insisto.

Però oggi… non so perché… ho riprovato.

Tu la vedi ogni tanto?

È cambiata molto, oppure no?

Fa ancora tardi la sera o adesso le giornate le passano più in fretta?

Non serve che le dici niente, davvero.

Se capita… dille solo che ho chiesto. Nient’altro.

La linea resta aperta.
Un suono basso, continuo, come una stanza dopo che tutti sono usciti.

Tu… andate ancora al mare, in quel posto?

Ci sono passato una volta. Senza fermarmi.
Era uguale, solo più lontano.

Non so spiegarti.

Aspetta—
se per caso rientra…

No. Lascia stare.

È uscita?

Capisco.

Allora niente.

Resto un attimo ancora, finché smette questo suono.

Poi si chiude da sola.

Linea muta testo di Gades
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